Gli edifici del futuro profumano di legno

Articolo pubblicato su Living n°97 – Testo di Silvia Giacometti

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Il lavoro di costruzione della palazzina di Arsago Seprio si è focalizzato sulla qualità estetica e funzionale, senza tuttavia escludere la sostenibilità e l’ecoefficienza.
Un progetto costruito in tempi rapidissimi, utilizzando un unico materiale da costruzione: il legno.

Gli edifici del futuro profumano di legno - Living is lifeUn condominio di 4 piani composto da 6 appartamenti con superfici differenti, realizzato completamente in legno (non è una casa prefabbricata) e rivestito in materiale tradizionale.
È questo il nuovo edificio realizzato dalla Montagnoli Evio Srl ad Arsago Seprio, paese situato a pochi chilometri dall’aeroporto di Malpensa e dalla città di Varese.
La palazzina è stata costruita secondo i dettami dell’Architettura Bioclimatica che usa gli elementi naturali del sito (sole, acqua, terreno e vegetazione) per realizzare edifici termicamente efficienti in grado di soddisfare i requisiti di comfort termico, indipendentemente dall’uso di impianti di climatizzazione.
Lo scopo dell’edificio situato in via Pierino Garzonio è il controllo assoluto del microclima interno ottenuto minimizzando l’uso di impianti meccanici e massimizzando invece l’efficienza degli scambi termici tra edificio e ambiente.
Una caratteristica importante raggiunta anche grazie alla posizione strategica dell’intero edificio: orientata verso sud con ampi balconi e alette frangisole, la casa è ombreggiata in modo perfetto nel periodo estivo, al fine di creare spazi interni confortevoli, gradevoli alla vista, ma anche piacevoli da vivere, contraddistinti da personalità e calore. La casa è certificata CasaClima dall’Agenzia della Provincia Autonoma di Bolzano.

La costruzione

Gli edifici del futuro profumano di legno - Living is lifeEsteticamente uguale a qualsiasi altro edificio, la palazzina nasconde in realtà un’importante innovazione: la struttura portante (scale e vano ascensore compresi) è stata realizzata interamente in legno con l’utilizzo di pannelli a strati incrociati (X-Lam) e travi in legno lamellare incollato per la struttura del tetto per un quantitativo complessivo di 265 metri cubi.
L’isolamento termico e acustico è stato ottenuto con pannelli di lana di roccia. Per quanto concerne l’impiantistica si è optato per l’istallazione di un impianto di riscaldamento e raffrescamento a fan coil collegati a una pompa di calore. In ogni singolo appartamento è stato posizionata una
VMC (Ventilazione Meccanica Controllata) entalpica per assicurare il ricambio d’aria all’interno dell’appartamento e il controllo dell’umidità in base alle esigenze di ogni singolo utente. Sul tetto a una falda orientata a sud in modo da avere il massimo rendimento sono stati installati un impianto fotovoltaico di 20 KW e dei collettori solari per la produzione di ACS (Acqua Calda Sanitaria).
Particolare attenzione è stata riservata anche al benessere degli abitanti: in ogni appartamento è stato infatti sperimentato un diverso tipo di solaio per poter permettere di misurare in cantiere il comportamento al rumore da calpestio delle varie soluzioni.
I risultati sono stati molto soddisfacenti con il raggiungimento di un L’n,w di 42 dB (il limite massimo ammissibile è di 63 dB).
Durante la costruzione, l’impresa diretta dall’ingegner Giorgio Montagnoli ha tenuto dei veri e propri corsi di formazione direttamente in loco rivolti sia ai progettisti che alle stesse aziende partner con l’obiettivo di far apprendere e far conoscere i vantaggi e i plus che un materiale antico, ma moderno come il legno ha da offrire.

 

Articolo pubblicato su Living n°97 – Testo di Silvia Giacometti

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