Tecnologia costruttiva

Esistono diversi metodi costruttivi per realizzare edifici a struttura portante in legno che si sono sviluppati secondo le diverse tradizioni locali.

I sistemi costruttivi maggiormente diffusi e utilizzati sono i seguenti:

  • Edifici a pannelli portanti (X-Lam)

Il sistema a pannelli portanti è forse l’ultimo arrivato tra i sistemi costruttivi per la realizzazione di edifici a struttura in legno, ciò nonostante in pochi anni è già diventato il sistema costruttivo più diffuso in Europa per la realizzazione di edifici in legno.

Il nome deriva dal componente principale che lo caratterizza, ossia il pannello di legno massiccio a strati incrociati con il quale vengono realizzate le pareti e i solai di questi edifici, i quali, per robustezza e solidità, tra quelli costruiti con struttura portante in legno, sono forse i più simili al concetto di edificio in muratura ben radicato nella tradizione costruttiva europea e italiana.

Il pannello a strati incrociati è un prodotto formato dalla sovrapposizione di strati di tavole di legno massiccio disposti ortogonalmente fra loro e collegati mediante incollaggio o chiodatura.
La parete chiodata, in cui gli strati vengono resi collaboranti attraverso l’inserimento di chiodi di alluminio, se da un lato è sicuramente più apprezzabile dal punto di vista della eco-sostenibilità, in quanto il suo processo produttivo non comporta l’utilizzo di collanti o sostanze chimiche, dall’altro è anche meno rigida e resistente e pertanto, a parità di prestazioni strutturali richieste, comporta un maggior utilizzo di materia prima rispetto alla parete incollata (spessori circa il doppio).


 

  •  Edifici a telaio (Platform Frame) 

Il sistema Platform Frame è forse il sistema costruttivo più diffuso al mondo per la realizzazione di edifici a uno o più piani a struttura di legno. La quasi totalità degli edifici mono e bi-familiari ma anche dei condomini residenziali in Nordamerica sono costruiti con questo sistema, che ha anche una grande diffusione anche in altre regioni del globo, dall’estremo Oriente al Nord Europa.
Un edificio realizzato con il sistema Platform Frame è formato da pareti e solai costituiti da intelaiature di elementi di legno di piccola sezione posti ad interasse costante di 40-60 cm. alle quali da un lato o da entrambi i lati vengono collegati, con tanti chiodi o viti di piccolo diametro, dei pannelli di legno strutturale (compensato o OSB).

Il pacchetto costruttivo delle pareti viene completato mediante il posizionamento dell’isolante all’interno dell’intercapedine dell’intelaiatura. L’isolante è generalmente costituito da fibra di legno o lana di roccia; dalla parte calda di quest’ultimo viene posizionata la barriera al vapore.
Lo strato isolante posto nell’intercapedine può occuparne solo una parte; nell’intercapedine rimasta libera vengono posizionati gli impianti.

Nel caso sia necessario per esigenze strutturali posizionare il pannello di legno strutturale  su entrambi i lati dell’intelaiatura, gli impianti vengono fatti passare attraverso una inercapedine interna chiusa con pannelli di gessofibra o cartongesso.


  • Edifici a blocchi massicci o a tronchi (Blockhaus)

Commercialmente il sistema è più conosciuto con il nome di Blockhaus o Log House essendo molto diffuso in Europa Centro-Settentrionale e in Nordamerica. E’ un sistema costruttivo tipico per la realizzazione di edifici per abitazione mono familiari di 1-2 piani. Il sistema, molto semplice, si contraddistingue per le modalità di realizzazione delle pareti, formate dalla sovrapposizione di tronchi di legno massiccio tondi o squadrati, generalmente sagomati nella parte superiore e inferiore al fine di aumentare la superficie di contatto; il materiale è utilizzato con una funzione non dissimile dalla muratura.
Per le sue caratteristiche architettoniche il sistema è sicuramente più adatto alla realizzazione di abitazioni isolate immerse nel verde o comunque di edifici per abitazione in piccoli centri montani.